Romagnoli resta ai box nella Lazio e nessuno sa ancora quando potrà tornare in campo con i compagni
La situazione legata a Romagnoli alla Lazio rimane complicata e ancora irrisolta. Il difensore centrale non ha ripreso gli allenamenti con il resto della squadra dopo il periodo di riposo concesso dal tecnico. L’assenza continua dalla seduta collettiva solleva interrogativi in vista della prossima trasferta importante.
Il calciatore lavora in modo personalizzato, separato dal gruppo squadra. Le cause dell’isolamento sono molteplici: un leggero affaticamento muscolare si somma agli strascichi della trattativa di mercato mai conclusa con il club qatariota. L’operazione è saltata negli ultimi istanti della finestra trasferimenti, creando tensioni interne.
Provstgaard rimane pronto come alternativa difensiva, pronto a scendere in campo se necessario. Intanto Zaccagni resta indisponibile per infortunio. Il tecnico conta sul rientro di Romagnoli ma i tempi rimangono incerti, con verifiche previste nelle prossime ore attraverso le doppie sedute programmate.
Le dinamiche dello spogliatoio pesano sulla situazione generale. Le incomprensioni tra la dirigenza, l’allenatore e il giocatore hanno creato un clima complicato. Il tecnico ha sempre riconosciuto l’importanza cruciale di Romagnoli nel reparto arretrato della difesa.
La questione si risolverà soltanto con il ritorno effettivo del difensore agli allenamenti di gruppo e il superamento dei contrasti accumulati negli ultimi giorni. Le prossime sedute di lavoro e le prove tattiche in programma forniranno segnali più chiari sulle reali condizioni.





