Come cambia davvero la classifica di Serie A dopo Milan-Bologna: la sorpresa che nessuno si aspettava
La partita tra Bologna e Milan al Dall’Ara conclude la ventitreesima giornata di Serie A. I rossoneri dominano in trasferta e si impongono con un netto 3-0 già nei primi quarantotto minuti. Lofuts-Cheek segna il primo gol in modo rocambolesco, approfittando di una difesa bolognese poco attenta e reattiva durante l’azione.
Nel finale del primo tempo arriva il raddoppio. Ravaglia esce male dalla sua area e travolge Nkunku: l’arbitro assegna il rigore senza esitazioni. Nkunku non sbaglia dal dischetto, segnando la sua quinta rete nelle ultime sei partite giocate. La squadra di Allegri controlla completamente il match con autorevolezza.
Adrien Rabiot chiude i conti all’inizio della ripresa con il terzo gol, confermando un momento di forma eccellente con tre marcature e un assist negli ultimi quattro incontri disputati. Il Bologna tenta una reazione nella seconda frazione ma si scontra con una difesa milanista ben organizzata e compatta.
Per i rossoblù si tratta della terza sconfitta consecutiva in campionato, dopo i ko contro Fiorentina e Genoa. La squadra di Italiano attraversa un periodo particolarmente difficile e preoccupante in questa fase della stagione. Bologna scivola al decimo posto in classifica, distante undici punti dalla zona europea.
Il Milan, al contrario, rafforza la sua posizione con un’impressionante striscia di imbattibilità che prosegue dalla prima giornata. La squadra di Allegri resta l’unica a contrastare l’Inter, nonostante i cinque punti di ritardo dalla capolista. I rossoneri consolidano il secondo posto e mantengono vive le speranze di recupero nello scontro per il titolo.





