Mateta e il Milan: perché i test alle ginocchia potrebbero cambiare tutto nel mercato rossonero
La trattativa per Jean-Philippe Mateta raggiunge il momento decisivo. Un medico del Milan si recherà domani a Londra per esami supplementari alle ginocchia del calciatore francese. Il club rossonero lo ha individuato come numero 9 del futuro. Nel frattempo, il Crystal Palace ha concluso l’accordo con il Wolverhampton per Jorgen Strand Larsen, attaccante valutato circa 50 milioni. Questo ostacolo principale è stato rimosso dalla trattativa.
La documentazione medica pervenuta al Milan nelle ultime ore ha richiesto approfondimenti da parte dei medici rossoneri. La scadenza del mercato fissata alle 20 intensifica la pressione su tutte le parti coinvolte. La valutazione risulta particolarmente delicata in questo contesto temporale. Il Milan deve decidere se procedere o bloccare completamente l’operazione entro il termine prestabilito.
Mateta ha avuto problemi articolari in passato, ma le sue presenze recenti risultano costanti. Ha disputato 23 partite in questa Premier League, 37 nella stagione precedente e 35 nel 2023-24. Questi numeri sembrano indicare una discreta continuità di utilizzo. La questione medica potrebbe riguardare soprattutto possibili complicazioni future piuttosto che problematiche attuali.
La trattativa con Mateta si caratterizza come atipica nel suo sviluppo complessivo. Il Milan ha lavorato sottotraccia per settimane, esaminando la possibilità di ingaggiare un giocatore già seguito in estate. Tra giovedì e venerdì l’operazione è divenuta pubblica, con i rossoneri che hanno accelerato i contatti. Nella notte è stato raggiunto un accordo di massima con il Palace per una cifra tra 30 e 35 milioni.
Mateta ha deliberatamente forzato il trasferimento, manifestando chiaramente la propria volontà di raggiungere Milano. La sua determinazione rimane salda da giorni. Il calciatore francese rimane il più ansioso in questa notte di inizio febbraio. Se questa operazione dovesse fallire, nemmeno l’ingaggio di Strand Larsen dal Wolverhampton al Crystal Palace si concretizzerebbe.





