De Laurentiis jr esplode: “Colpa della Lega e di StatsSport per l’infortunio di Buongiorno!”
Il vice presidente del Napoli, Edoardo De Laurentiis, ha espresso forte disappunto per la recente lesione muscolare subita da Alessandro Buongiorno, avvenuta durante la parte finale della partita contro il Pisa. Il difensore sarà costretto a saltare importanti incontri, tra cui la sfida di San Siro contro il Milan, il debutto in Champions League al Maradona contro lo Sporting Lisbona e la partita casalinga contro il Genoa il 5 ottobre.
De Laurentiis ha puntato il dito contro la Lega Serie A e l’azienda StatsSports, accusandole di non fornire dati storici sufficienti sui giocatori. Secondo il dirigente, questa mancanza impedisce ai professionisti di prevenire infortuni e ottimizzare la preparazione atletica. Sui social, De Laurentiis ha dichiarato: “È inaccettabile non mettere a disposizione di professionisti e preparatori atletici i dati necessari. Senza informazioni strategiche non si possono sviluppare algoritmi in grado di preservare la salute e la performance dei giocatori. L’infortunio di Buongiorno rappresenta l’ennesima conferma: la responsabilità ricade su Lega e StatsSport”.
Il vicepresidente ha sottolineato come l’assenza di dati storici dettagliati renda difficile per le società valutare correttamente i rischi legati a ciascun calciatore, specialmente in fase di mercato. Secondo De Laurentiis, la possibilità di consultare informazioni approfondite sarebbe fondamentale per prendere decisioni più consapevoli su quali giocatori ingaggiare o meno.
Il tema degli infortuni muscolari non è nuovo per Buongiorno. Già nella parte finale della scorsa stagione, durante la corsa scudetto del Napoli contro l’Inter, il difensore aveva dovuto fermarsi per otto gare a causa di un problema simile, questa volta all’adduttore destro. Successivamente era stato sottoposto a un intervento chirurgico per risolvere i problemi di pubalgia prima del ritiro estivo a Dimaro.
Questa situazione ha riacceso il dibattito sull’importanza della raccolta e condivisione dei dati atletici nel calcio professionistico. Molti addetti ai lavori ritengono che una maggiore trasparenza e accesso alle informazioni possa aiutare a prevenire infortuni, migliorare la gestione delle risorse umane e tutelare gli investimenti delle società.
La vicenda di Buongiorno, dunque, diventa un caso emblematico delle difficoltà che i club affrontano nella gestione della salute dei propri atleti, in assenza di strumenti tecnici adeguati. La richiesta di De Laurentiis alla Lega Serie A e a StatsSports di fornire dati più completi rappresenta un appello affinché il calcio italiano si adegui agli standard di monitoraggio già adottati in altri campionati europei.
Il Napoli, intanto, dovrà fare a meno di un elemento chiave della propria difesa in un periodo cruciale della stagione, mentre la polemica sui dati e la prevenzione degli infortuni promette di restare al centro dell’attenzione nei prossimi mesi.





