Nicola cambia tutto: Cremonese pronta a sorprendere con Vardy e Sarmiento nel nuovo 3-4-2-1!
Davide Nicola ha mostrato ancora una volta la sua capacità di adattamento, scegliendo di modificare l’assetto tattico tradizionale della Cremonese nella partita contro il Verona. L’inserimento dei nuovi acquisti ha rappresentato un elemento di novità e ha fornito spunti interessanti per il futuro della squadra.
Durante la ripresa del match al Bentegodi, hanno debuttato in maglia grigiorossa sia Vardy che Sarmiento, accompagnati dall’ingresso di Mudo Vazquez, considerato il fulcro del gioco della Cremonese. Sebbene questi cambiamenti non abbiano portato alla vittoria, hanno permesso una gestione più sicura della gara.
La scelta di Nicola di schierare, nella seconda metà, un 3-4-2-1 ha segnato una deviazione dal consueto 3-5-2. Il tecnico ha sottolineato: “Nel secondo tempo con Vardy, Vazquez e Sarmiento abbiamo fatto una sorta di 3-4-2-1. Franco dà tanto in fase di possesso, ma serve qualcuno che poi riempia l’area. Dobbiamo assorbire bene queste caratteristiche e crescere, per questo fare punti in una situazione in cui non siamo al massimo è stato molto molto importante”.
Questo nuovo assetto rappresenta una sorta di “piano B” per la Cremonese. Nicola si distingue per la sua flessibilità tattica e la capacità di cogliere i momenti giusti per cambiare volto alla squadra, come dimostrano i sette punti raccolti e il sorprendente secondo posto condiviso con l’Udinese.
L’ipotesi di vedere Sarmiento e Vazquez agire alle spalle di Vardy sembra destinata a diventare qualcosa di più di una semplice suggestione, soprattutto guardando alle prossime partite. Questo progetto tattico potrebbe rivelarsi decisivo per sorprendere gli avversari, specialmente nei match casalinghi e contro squadre di pari valore.
Vardy ha espresso il proprio entusiasmo attraverso i social: “Un buon punto conquistato lottando duramente in trasferta. Sono felice di aver esordito e non vedo l’ora di giocare allo Zini domenica!”. Tuttavia, difficilmente partirà titolare, come ha chiarito Nicola: “Jamie, come Sarmiento, ha circa trenta minuti nelle gambe, dobbiamo metterli nelle migliori condizioni per crescere”.
La squadra continua dunque a lavorare intensamente sulla tattica, consapevole che il prossimo impegno contro il Parma rappresenta un banco di prova importante per consolidare la nuova identità e mettere a frutto le potenzialità dei nuovi innesti.





